Quante calorie contiene un cappuccino?
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Gustoso, cremoso e ineguagliabile: il cappuccino rappresenta un orgoglio tutto italiano, amatissimo da tutti, anche all’estero, sia a colazione che in altri momenti della giornata, a casa o al bar. Insomma, ovunque desideriate!


Quante calorie contiene un cappuccino? Un quesito che ci si pone soprattutto se sei particolarmente ghiotto di questa deliziosa bevanda, ma anche se tieni particolarmente alla linea e vuoi seguire con costanza e dedizione la tua dieta.

 

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Cos’è il cappuccino e quali sono le sue origini

Il cappuccino è una bevanda che ha origine in Italia, realizzata con solo due ingredienti: il caffè e il latte, che viene montato al vapore per creare una morbida e gustosa schiuma. Leggenda narra che il famoso caffè con la schiuma di latte sia stato inventato da un frate cappuccino, tale Marco d’Aviano, a Vienna nel 1683, inviato dal Papa allo scopo di convincere le potenze europee a una coalizione militare contro i Turchi, intenti ad assediare il Paese. E si racconta proprio che fu lui a inventare il cappuccino chiedendo di addolcire il caffè che aveva ordinato esclamando la parola “Kapuziner!”

Altri raccontano che nell’anno di apertura del primo Caffè nella capitale austriaca, il frate propose all’imperatore Leopoldo la celebre bevanda dal colore marrone chiaro; ed è per questo che gli austriaci iniziarono ad associare la bevanda al colore della veste, chiamandolo appunto cappuccino. Un’altra legenda narra che il nome cappuccino derivi dall’immagine della testa calva circondata da un anello, tipica proprio dei frati cappuccini, richiamando quindi l’effetto del bianco del latte con attorno il marrone del caffè.

Insomma, qualunque sia l’origine esatta del cappuccino, ciò che è più importante è il grande valore che possiede oggi, un’eccellenza tutta Made in Italy.

 

Tipologie di correzione e calorie

In base ai propri gusti, al cappuccino classico può essere aggiunto un sottile strato di cacao o delle decorazioni di cioccolato realizzati sulla stessa schiuma. Inoltre, il cappuccino può essere creato con diversi tipi di latte, ad esempio il latte intero o il latte parzialmente scremato. In base a queste modifiche, varia anche l’apporto di calorie.

Una tazza di cappuccino tradizionale apporta circa 120 Kcal (variando spesso dalle 80 alle 100 Kcal), di cui 50 sotto forma di grassi. Aggiungendo lo zucchero si arriva anche fino a 150 Kcal. Nel suo contenuto si trovano anche:

  • 10 grammi di carboidrati, di cui 9 grammi di zuccheri disponibili;
  • 6 grammi di grassi, di cui 4 grammi di grassi saturi e 25 milligrammi di colesterolo;
  • 7 grammi di proteine;
  • 95 milligrammi di sodio.

 

Tornando al fattore zucchero: pensa che solo un cucchiaino di zucchero contiene in media 16 calorie; se bevi il cappuccino con un dolce, magari con un cornetto, le calorie salgono, arrivando a sfiorare anche le 400 Kcal, specialmente se il dolce contiene la crema al suo interno, a 270 Kcal se si opta per una brioche vuota, 340 Kcal se si sceglie una brioche farcita con marmellata. In generale, comunque, se si aggiungono edulcoranti calorici , si arriva a circa 20 calorie per ogni cucchiaino di zucchero o di fruttosio, mentre a circa 30 calorie per ogni cucchiaino di miele, sciroppo d’agave o sciroppo d’acero.

 

E ora passiamo al latte, che può essere sia intero che scremato. Nel primo caso, l’apporto di calorie è molto più elevato, così come quello dei grassi, quindi sconsigliato per chi è a dieta e per chi ha problemi all’intestino. Se tieni particolarmente alla linea, allora è meglio optare per il latte scremato senza alcun dubbio, con un apporto di calorie di 35-45 per tazza. Se si opta per il latte parzialmente scremato, invece, le calorie sono circa 50-60 per tazza.

 

Per quanto riguarda il caffè, invece, puoi stare tranquillo visto che contiene appena 2 Kcal, ovviamente senza lo zucchero. Se si aggiungono latte, panna e alcolici, ovviamente l’apporto energetico si innalza notevolmente. Ad esempio, se si aggiunge una bustina di zucchero da 30 Kcal e 2 grammi di cacao zuccherato da 7,26 Kcal si raggiunge già la quota di ben 115 Kcal.

 

Se desideri gustarti il cappuccino a casa, puoi farlo in modo più sano, semplice e rapido rispetto al cappuccino da bar, utilizzando latte parzialmente scremato arrivando a 61,25 Kcal a cui puoi anche aggiungere cacao amaro (6,4 Kcal) e una bustina di dolcificante (2,40 Kcal). Quindi, con questa versione più dietetica e salutare si arriverà a 70 Kcal contro le 115 della versione tradizionale.

 

Un’altra variante del cappuccino classico è il cappuccino con latte di soia zuccherato: in questo caso per 220 ml vi è un apporto di circa 90 Kcal; se invece preferisci una tazza di cappuccino di soia senza zucchero, allora l’apporto sarà di circa 80 calorie.

 

Cappuccino e dieta

Si può bere il cappuccino se si è a dieta? Non esiste una risposta univoca per tutti. Innanzitutto, occorre considerare che tipologia di dieta si segue e quali sono le motivazioni alla base. Per poter bere tranquillamente il cappuccino non bisogna assolutamente esagerare, ma equilibrare tutti i pasti nell’arco della giornata, sempre sotto consiglio del tuo medico e del tuo nutrizionista. È consigliabile magari berlo a colazione e di pomeriggio optare per della frutta. Per diminuire le calorie contenute del cappuccino, inoltre, è preferibile eliminare lo zucchero, il cacao e il cioccolato, e scegliere un cornetto vuoto anziché ripieno di crema o marmellata. Inoltre, è meglio evitare anche il latte intero.

 

L’importante è mangiare in modo sano, sostanzioso ed equilibrato, senza saltare pasti o rimanere a digiuno, causando problemi al tuo corpo nel lungo periodo. Pertanto, un buon cappuccino di tanto in tanto non fa male, anzi, ma è bene compensare adeguatamente con gli altri pasti e associarlo ad attività fisica regolare, naturalmente senza esagerare!

 

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