Caffè schiumato: come prepararlo in casa con la Moka
Caffè schiumato: come prepararlo in casa con la Moka
Il caffè schiumato rappresenta un’irresistibile tentazione quotidiana. Una regola o un rito per tanti, che è possibile replicare con la Moka tradizionale anche a casa, cremoso e intenso proprio come quello del bar.

Caffè schiumato: come prepararlo a casa con la Moka. Quante volte hai desiderato il vero caffè con la schiuma, proprio come quello del bar? Tra lavoro, impegni, scadenze o, semplicemente, per il poco a tempo a disposizione, fare una sosta al bar è pressoché impossibile. Ebbene, da oggi, potrai preparare il caffè schiumato con le tue stesse mani con la tua affezionata Moka, e godertelo in assoluto relax sul tuo divano o mentre lavori alla scrivania.
Basta davvero poco per goderti appieno la tua bevanda preferita con la tipica cremina in superficie anche a casa tua. Il caffè schiumato richiede pochi ma fondamentali ingredienti, una manciata di minuti e alcuni semplici passaggi. Vedrai che il risultato sarà ottimo, proprio come quello del bar!

 

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Differenze tra caffè macchiato e caffè schiumato

Innanzitutto, occorre fare un’importante distinzione tra caffè macchiato e caffè schiumato. In molti, infatti, ritengono sia la stessa bevanda, ma non è affatto così. Il caffè macchiato è semplicemente un espresso a cui vengono aggiunte poche gocce di latte caldo o freddo. Può essere servito in tazzina tradizionale o in quella in vetro con il latte direttamente versato dal bricchetto, che va quindi a mescolarsi con l’espresso.
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Il caffè schiumato, invece, è simile a quello macchiato, quindi un espresso con una piccola dose di latte, ma in questo caso viene utilizzata solo la schiuma del latte ricavata dall’alta temperatura del vapore, che si presenta calda e nettamente separata dall’espresso. La schiuma deve essere leggera e spumosa, con una dolce e invitante
cremina in superficie, tutta da gustare.

 

Latte e zucchero nel caffè schiumato

Anche in questo caso bisogna fare una distinzione: quella tra latte intero e latte scremato. La schiuma da latte deve essere prima di tutto setosa, con le bollicine che devono essere quasi invisibili. Inoltre, meno grassi dannosi sono presenti, più è facile ottenere una schiuma stabile. Per questo, se si utilizza il latte scremato, che solitamente contiene lo 0,1% di grassi, il buon risultato sarà più semplice e immediato. Se invece si opta per il latte intero, sarà più difficoltoso raggiungere in modo più semplice la schiuma desiderata.

Nello specifico, se si utilizza il latte intero, bisogna stare particolarmente attenti a ottenere la quantità e la qualità desiderata di schiuma. Avendo circa il 3,6% di grassi, infatti, con il latte intero occorre incorporare maggiore quantità di gas, utilizzando quindi il latte freddo di frigorifero (circa 4°). Questo perché a quelle temperature l’aria si scioglie meglio all’interno del liquido, con più tempo a disposizione per formare la schiuma prima che il latte raggiunga la temperatura di 65°, temperatura che consente alla schiuma di essere raccolta e aggiunta in piccola quantità al caffè.

Per quanto riguarda lo zucchero, meglio scegliere quello semolato. Durante la preparazione, metti lo zucchero all’inizio in fondo alla tazzina e non alla fine, in modo da non scomporre il caffè con la schiuma di latte. Se utilizzi una Moka da 2 tazze, meglio preparare una tazzina con circa 4 cucchiaini di zucchero, se la moka è da 6 allora 12 cucchiaini.

 

Preparazione passo passo per un buon caffè schiumato

La preparazione del caffè schiumato è rapida e semplice. Armati di pochi ingredienti, ovvero:

  • caffè per Moka;
  • 20g di zucchero;
  • 50 ml di latte.

Vediamo ora tutti i passaggi necessari alla realizzazione:

  • prepara il caffè caricando la Moka senza esercitare troppa pressione e mettila sul fuoco a fiamma bassa;
    nel frattempo, metti lo zucchero in una ciotolina;
  • appena escono le prime gocce di caffè, togli la Moka dal fuoco e versale nella ciotolina con lo zucchero;
  • riponi la Moka sulla fiamma e aspetta che il caffè esca completamente;
  • gira con energia con un cucchiaino lo zucchero con il caffè, fino a formare una cremina chiara e densa (che diventerà la tua schiuma);
  • metti del latte caldo o freddo, a seconda dei tuoi gusti, in una bottiglia di plastica e agitala fino a ottenere una schiuma di latte;
  • prepara le tazzine suddividendo la crema per ciascuna, versa il caffè sopra e gira leggermente;
  • versa in ogni tazzina la schiuma di latte.

Et voilà, il caffè schiumato è servito! Semplice, no? Puoi anche preparare prima prima la cremina e conservarla in frigo; in questo modo, ogni volta che vorrai, potrai aggiungerla al caffè appena pronto. Attenzione però a conservarla in modo adeguato, chiudendola bene con della pellicola trasparente per non farla seccare.
Inoltre, la tazzina del caffè, di regola, deve essere ben calda affinché possa conservare meglio tutto il suo aroma. Il consiglio, per un risultato simile al bar, è di riscaldarla leggermente passandola sotto l’acqua bollente o lasciandola in immersione per alcuni minuti.

E infine, un grande dilemma: meglio tazzina o bicchierino in vetro? Innanzitutto, le tazzine, rispetto ai bicchierini in vetro, essendo più spesse, riescono a trattenere meglio il calore del caffè, permettendo una degustazione più lunga del caffè; chi sceglie il bicchierino in vetro lo fa per una ragione estetica, ma anche per una maggiore persistenza della schiuma sulla superficie. Lo svantaggio è che si raffredda più velocemente rispetto alla tazzina tradizionale.
Pertanto, non c’è una risposta giusta o sbagliata, tutto dipende dai gusti e dalle esigenze. L’importante è goderti appieno il caffè schiumato comodamente a casa tua con assoluto piacere e relax!

 

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