Caffè: origini, varietà e proprietà del caffè
Caffè: origini, varietà e proprietà del caffè

Lo prepariamo e assaporiamo ogni giorno, lo gustiamo da soli o in compagnia, insomma, il caffè è parte integrante della nostra vita. Ma da dove nasce? Quali sono le sue origini e le sue principali proprietà?


Caffè: origini, varietà e proprietà del caffè. In effetti, in quanti conoscono la storia di una delle nostre bevande preferite in assoluto? In questo articolo andremo proprio a scoprire il percorso del caffè, dalla sua nascita fino alla sua evoluzione internazionale, e di come siano nate le diverse varietà di caffè che hanno conquistato il mondo intero con il suo profumo e gusto inconfondibile.
 
Per approfondire: “Caffè origine: dove nasce il caffè
 

La scoperta e l’ascesa del caffè

L’origine del caffè racconta di tradizioni e sapori differenti, di leggende che iniziano con dei semplici chicchi, le bacche di una pianta scoperta per puro caso da Kaldi, un pastore dell’altopiano di Koffa, in Etiopia, nome da cui avrebbe avuto origine proprio la parola “caffè” (dalla parola araba “qahwe” con cui vengono identificate le bevande a base di vegetali). Le sue capre, un giorno, rimasero vivaci ed energiche a pascolare per un’intera notte dopo aver mangiato proprio le bacche e le foglie di questa pianta. Da qui il pastore intuì che in questi semi ci potesse essere una grande potenzialità, così li raccolse, li portò in un convento di monaci, e insieme li abbrustolirono, li macinarono e ne fecero un’infusione, ottenendo così il primo caffè, grazie al quale riuscirono pregare fino a tarda notte.
Un’altra leggenda narra invece di Maometto, il quale, durante una malattia, avrebbe avuto una visione dell’Arcangelo Gabriele che gli offriva una tazza di una pozione nera preparata nientemeno che da Allah, che riuscì a guarirlo rapidamente. Secondo un racconto popolare turco,la nascita del caffè è legata alla nascita del mondo stesso: fu lo stesso Allah, infatti, a bere caffè il giorno della Creazione, bevanda poi fatta pervenire agli uomini per mezzo di Maometto in tutta la penisola araba, specialmente nello Yemen, nella città di Mokka, il centro di riferimento per il commercio. Grazie alle conquiste dell’Impero Ottomano, il caffè riuscì a conquistare il popolo Musulmano dove, per via del divieto religioso di consumare bevande alcoliche, divenne il “vino dell’Islam”.
La rivendicazione di queste bacche restarono di proprietà araba, impedendone quindi l’esportazione fino al ‘1600, quando alcuni commercianti olandesi riuscirono a portar via alcune piante per farle conoscere in Europa. Il caffè si diffuse in Europa a partire dal XV secolo, diventando una bevanda molto popolare soprattutto nel ‘1700, quando cominciarono a diffondersi i cosiddetti spazi della cultura per poterla consumare in compagnia e conversare, sviluppando anche dibattiti politici tra uomini colti, filosofi e scrittori; in seguito si trasformarono proprio in circoli letterari durante l’Illuminismo. In seguito al successo internazionale, nel 1800 il caffè divenne una vera e propria bevanda del popolo.
 
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Le coltivazioni e le varietà di caffè

Le origini del caffè vengono ricondotte all’Etiopia, al Brasile, al Vietnam, ma sappiamo che già popoli antichissimi consumavano bevande amare e scure ottenute proprio dalla macinazione e dalla filtrazione, molto gradite per le loro proprietà energizzanti e antiossidanti.
Oggi la caffeicoltura, ovvero la coltivazione del caffè, vede al primo posto il Brasile, con ben un terzo della produzione mondiale, l’Indonesia, il Vietnam, la Colombia, il Messico, il Guatemala, l’Honduras, il Perù, l’Etiopia, e l’India. Va specificato che ogni varietà richiede differenti condizioni di coltivazione. Le varietà di caffè più diffuse sono:

  • Arabica: originaria dell’Etiopia, caratterizzata da percentuali di caffeina piuttosto basse rispetto alle altre. Ha un gusto e un aroma dolce con punte acidule. Cresce facilmente ad alta quota, ma solo in presenza di abbondanti piogge con un terreno ricco di minerali o di origine vulcanica;
  • Robusta: detta anche coffea canephora, originaria dell’Africa tropicale. Si tratta di una coltivazione più recente rispetto all’arabica, cresce bene a bassa quota e in condizioni di elevata umidità, rendendola anche più economica. La percentuale di caffeina è decisamente superiore e, dopo la tostatura, è caratterizzata da note cioccolato.

La varietà Arabica rappresenta circa il 70% del caffè prodotto in tutto il mondo e viene coltivato in Africa, soprattutto in Angola, Burundi, Camerun, Etiopia, Repubblica Centrafricana, Congo, Tanzania, ma anche in in Asia, in Papua Nuova Guinea e Yemen e in America Latina (Brasile, Colombia, Costa Rica, Honduras, Bolivia e così via). La varietà Robusta, invece, viene coltivata soprattuto in Africa Occidentale (Camerun), e in Oriente (Vietnam e Indonesia).
Differenti varietà vengono prodotte anche in altri Paesi, ad esempio in Benin, in Costa D’Avorio, in Madagascar, Uganda, India, Colombia, Brasile, Ecuador e Guatemala. Tra le varietà minori troviamo anche:

  • Kilimangiaro, Moshi o Arusha: coltivate in Tanzania, che crescono specialmente sulle pendici del Kilimanjaro;
  • San Marcos di Tarrazu, Tres Rios, Heredia, Alajuela: prodotte in Costarica;
  • Blue Mountain, High Mountain, Jamaica Mountain Choice e Prima Washed: coltivate in Giamaica;
  • Mysore e il Malabar: prodotte in India;
  • Mandheling e l’Ankola: coltivate a Sumatra e considerate molto pregiate;
  • Altura Coatepec e Caffè Piuma: prodotte in Messico e dal retrogusto acido.

Proprietà e benefici

Il caffè è una bevanda nota per la presenza di caffeina, sostanza naturale eccitante che aiuta a tenerci svegli, ma anche per le sue numerose proprietà benefiche per l’organismo. Inoltre, il caffè è ricco di antiossidanti, che aiutano a previene l’invecchiamento cellulare. Vediamo ora, nel dettaglio, tutti i vantaggi nel consumare il caffè:

 

  • aiuta la digestione stimolando la secrezione gastrica e biliare, consentendo i movimenti della muscolatura intestinale;
  • aumenta la diuresi, grazie al lavoro svolto sui reni;
  • aumenta la pressione;
  • stimola la concentrazione, la memoria e la capacità di attenzione con effetti sulla corteccia cerebrale;
  • aumenta l’energia del corpo stimolando la mente nei momenti di stanchezza;
  • favorisce l’attività cardiaca, dilatando i vasi sanguigni e accelerando i battiti;
  • svolge un’azione dilatatrice dei bronchi, quindi molto utile nei soggetti asmatici;
  • aiuta a individuare alcune patologie gastroenteriche;
  • la caffeina aiuta a bruciare i grassi corporei e ad aumentare il metabolismo;
  • le sostanze nutritive presenti, come le vitamine B2 permettono di mantenere in buona salute pelle, occhi e tessuto nervoso – le B3 consentono il funzionamento del sistema nervoso; le vitamine B5 contribuiscono alla trasformazione degli alimenti in energia. Il potassio e il magnesio permettono il corretto funzionamento del sistema cardiocircolatorio.

 
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